CIDA TOSCANA : LE PROPOSTE DEI MANAGER PER LA RIPARTENZA E LA RESILIENZA

Segnaliamo l’evento organizzato dalla sede CIDA della Toscana:

Le ingenti risorse finanziarie pubbliche che, soprattutto a livello nazionale, verranno messe a disposizione delle istituzioni per affrontare la grave situazione di crisi economica derivante dall’epidemia imporranno scelte allocative fondamentali e tutt’altro che scontate. Anche se ingenti, tali risorse saranno infatti limitate e non ricorrenti. Allocare validamente le risorse è un dovere: Le scelte andranno fatte, quindi, con lucidità, cioè sulla base di analisi accurate e, soprattutto, con lungimiranza.Parte delle risorse vanno destinate, e non potrebbe essere altrimenti, a fronteggiare i pesanti effetti immediati in termini occupazionali e sociali. Al tempo stesso una quota rilevante delle risorse va destinata a iniziative che possano creare le condizioni per generare nuova ricchezza nel lungo termine.Di questo ed altri aspetti della ripartenza della Regione Toscana parleremo nel corso dell’incontro “Le proposte dei manager per la ripartenza e la resilienza della Toscana” previsto per il 15 luglio alle ore 11.00

PROGRAMMA
Introduzione
WALTER BUCELLI – Segretario CIDA Toscana
Saluti
EUGENIO GIANI – Presidente Regione Toscana (in attesa di conferma)
La situazione economica della Regione Toscana e i riflessi della pandemia
ANTONELLA ALLEGRINI – Sindirettivo Banca Centrale
PNRR: la ripartenza del paese e le proposte dei manager
WALTER BUCELLI – Segretario CIDA Toscana 
Tavola Rotonda
ANDREA ARNONE – Prorettore Vicario Università di Firenze
ALESSANDRA FERRARI – Direttore SGA e Vicepresidente ANQUAP
MARIO MANTOVANI – Presidente CIDA
RAPPRESENTANTE Regine Toscana – Settore Politiche di sostegno alle imprese 
INFO E ISCRIZIONI


VI RICORDIAMO INOLTRE IL SECONDO APPUNTAMENTO CON “LE GIORNATE DI INFORMAZIONE PREVIDENZIALE” ORGANIZZATE DA CIDA SARDEGNA PREVISTO PER IL 15 LUGLIO ALLE ORE 18.00
INFO E ISCRIZIONI 

Pensioni – sentenza della Corte Costituzionale

Cari Colleghi
Pubblichiamo il comunicato stampa della Corte Costituzionale sulla sentenza della stessa, che da una parte ritiene legittimo il contributo di solidarietà connesso con il raffreddamento della perequazione, dall’altra considera illegittima la durata quinquennale del contributo stesso perchè eccessiva rispetto all’orizzonte triennale del bilancio di previsione dello Stato.
Avremmo voluto leggere una diversa motivazione, tuttavia attendiamo il deposito della sentenza nelle prossime settimane, con i commenti del nostro costituzionalista prof. avv. Massimo Luciani.
Alla luce di queste conclusioni possiamo così brevemente commentare:
1) Viene ritenuto legittimo in quanto ragionevole e proporzionato il raffreddamento della perequazione per pensioni superiori a 1.523 euro mensili. La Corte di fatto non considera che questo contributo, contrariamente alle precedenti motivazioni addotte, sia diventato ordinario e ricorrente.
2) Il contributo di solidarietà, previsto per il quinquennio 2019- 2023, si concluderà con il 2021, ovvero due anni prima.
A prima vista sembrerebbe una conclusione positiva, in realtà non possiamo escludere che in una delle prossime leggi di bilancio venga richiesta un’ulteriore estensione, motivata dalle esigenze connesse con il particolare periodo pandemico.
Come al solito vi terremo aggiornati sul seguito.
Con i migliori saluti.
Gianfranco Bennati

 

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FIDIA - PENSIONI - COMUNICATO CORTE COSTITUZIONALE