Pensioni – sentenza della Corte Costituzionale

Cari Colleghi
Pubblichiamo il comunicato stampa della Corte Costituzionale sulla sentenza della stessa, che da una parte ritiene legittimo il contributo di solidarietà connesso con il raffreddamento della perequazione, dall’altra considera illegittima la durata quinquennale del contributo stesso perchè eccessiva rispetto all’orizzonte triennale del bilancio di previsione dello Stato.
Avremmo voluto leggere una diversa motivazione, tuttavia attendiamo il deposito della sentenza nelle prossime settimane, con i commenti del nostro costituzionalista prof. avv. Massimo Luciani.
Alla luce di queste conclusioni possiamo così brevemente commentare:
1) Viene ritenuto legittimo in quanto ragionevole e proporzionato il raffreddamento della perequazione per pensioni superiori a 1.523 euro mensili. La Corte di fatto non considera che questo contributo, contrariamente alle precedenti motivazioni addotte, sia diventato ordinario e ricorrente.
2) Il contributo di solidarietà, previsto per il quinquennio 2019- 2023, si concluderà con il 2021, ovvero due anni prima.
A prima vista sembrerebbe una conclusione positiva, in realtà non possiamo escludere che in una delle prossime leggi di bilancio venga richiesta un’ulteriore estensione, motivata dalle esigenze connesse con il particolare periodo pandemico.
Come al solito vi terremo aggiornati sul seguito.
Con i migliori saluti.
Gianfranco Bennati

 

Scarica il comunicato

FIDIA - PENSIONI - COMUNICATO CORTE COSTITUZIONALE

Pensioni : Udienza Corte costituzionale 20 ottobre 2020

Cari soci

Ricevo da Cida la comunicazione dello studio legale Luciani riguardante il noto ricorso alla Corte Costituzionale sulla illegittimità costituzionale tanto del “taglio” quanto del “blocco” della perequazione delle pensioni.

Cordiali saluti

Gianfranco Bennati

 

Illustre Presidente,

nella mattinata di ieri si è regolarmente svolta l’udienza pubblica innanzi la Corte costituzionale.

Come è noto, oltre al giudizio introdotto con ord. n. 6 del 2019 della Corte dei conti, Sez. giurisdizionale per la Regione Friuli Venezia Giulia, alla medesima udienza erano chiamati altri cinque giudizi, aventi a oggetto (in tutto o in parte) le medesime questioni di legittimità costituzionale di nostro interesse e introdotti da altrettante ordinanze, rispettivamente del Tribunale di Milano, della Corte dei conti, Sez. giurisdizionale per la Regione Lazio, della Corte dei conti, Sez. giurisdizionale per la Regione Sardegna e due ordinanze della Corte dei conti, Sez. giurisdizionale per la Regione Toscana.

Dopo una sintetica ma completa relazione del Giudice Relatore (Presidente Petitti), è stata data la parola ai difensori dei ricorrenti nei giudizi a quibus.

Per primo ha parlato il Professor Luciani. Dopo di lui, nell’ordine, il Prof. Marini e gli Avv.ti Leone, Rampini e Viciconte.

Subito dopo ha svolto le proprie difese l’Avvocato difensore dell’INPS e, da ultimo, l’Avvocatura dello Stato.

La discussione è durata all’incirca due ore e sono stati  affrontati tutti i profili di illegittimità costituzionale tanto del “taglio” quanto del “blocco”. La video-registrazione dell’udienza sarà resa disponibile nelle prossime settimane sulla pagina consultabile al seguente link https://www.cortecostituzionale.it/actionHomeUdienze.do

Il deposito della decisione potrebbe essere anticipato dalla diffusione di un Comunicato Stampa sul sito della Corte costituzionale. Ove così fosse, sarà nostra cura darvene notizia.

Restando a disposizione per ogni necessità, si porgono i più cordiali saluti.

La Segreteria

 

Pensioni: CIDA, le proposte dei manager per riequilibrare la previdenza

Cari Colleghi
Vi allego il comunicato stampa riguardante le proposte sull’argomento in oggetto presentate dal Presidente di CIDA, Mario Mantovani al tavolo di confronto con il ministro del lavoro, Nunzia Catalfo.
Come potrete leggere  CIDA è ed è stata molto critica nei confronti di quota 100 e, possiamo aggiungere, con riferimento al nostro settore, che se ne sono avvalse per lo più le imprese  per sfoltire il numero dei dirigenti accelerandone  l’ andata in pensione, piuttosto che sostenere il principio della libertà di scelta.
In ogni caso quota cento andrà ad esaurirsi col 2021, per cui si è ritenuto di formulare una serie di proposte ben evidenziate nel comunicato, come, fra le altre l’abolizione del vincolo degli anni per accedere al pensionamento anticipato, con decurtazione proporzionale della pensione, ma con la possibilità di cumulare redditi da pensione e da lavoro, oggi preclusi dalla normativa vigente.

Pensioni: Aggiornamento ricorso alla Corte Costituzionale

Cari Colleghe e Colleghi

Il professor Luciani, che come sapete segue le nostre cause pilota, ci ha comunicato che il l’udienza innanzi la Corte Costituzionale per il magistrato in pensione di Trieste è stata fissata al 20 ottobre 2020.

Ricorderete che anche il magistrato del Tribunale di Milano, che aveva analizzato uno dei ricorsi pilota portati avanti da FIDIA con CIDA, aveva sospeso il procedimento fino alla definizione della questione di costituzionalità.

Seguiremo con attenzione gli sviluppi, poiché la pronuncia della Corte andrà a condizionare anche i procedimenti da noi intentati.

Al momento non possiamo che attendere continuando a mantenere alta l’attenzione circa eventuali altre iniziative governative, augurandoci che non ve ne siano.

Per un quadro completo sull’argomento potrete rileggere in sequenza le comunicazioni pubblicate su questo sito scegliendo nel menu “categorie articoli” la voce “pensioni”.

Sarà mia cura continuare a tenervi costantemente aggiornati sull’argomento tramite le Vostre Associazioni e sul sito www.fidia.info.

Con i migliori saluti

Roma, 28 maggio 2020

Gianfranco Bennati

Presidente FIDIA

PENSIONI : Aggiornamento cause pilota

Al momento sono stati depositati i seguenti ricorsi :

Per i dirigenti pubblici

  • Dirigente di FP-CIDA
  • Dirigente di CIMO

Per i dirigenti del privato

  • Dirigente Federmanager
  • Dirigente Manageritalia
  • Dirigente FIDIA

Le uniche udienze fissate al momento sono quelle del dirigente di Federmanager innanzi al Tribunale di Milano per il 17 marzo 2020 e del dirigente di Manageritalia sempre al Tribunale di Milano per 28 febbraio 2020.

Nel frattempo è stato depositato il ricorso per il dirigente di FIDIA al Tribunale di Genova, mentre per altri due dirigenti (di Federmanager e Manageritalia) si sta attendendo la decorrenza del termine di 60 giorni dall’invio della diffida all’Inps.

Per avere un quadro completo e circostanziato sulle PENSIONI, vi invito a riprendere le mie comunicazioni sull’argomento pubblicate sul sito www.fidia.info del 21 dicembre 2018, 23 maggio 2019 e 20 ottobre 2019 .

Vi darò notizie non appena mi perverranno dal nostro legale fiduciario, avv. Massimo Luciani.

Cordiali saluti

Gianfranco Bennati

Presidente FIDIA