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Termini Procedurali per Dirigenti - Qualifica Dirigente allargata
Contributo di Prono Guido
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Cari Amici mi occupo da poco tempo di questioni di Segreteria del Sindacato Apdia nonchè di avviare informaticamente di Promozione presso i dirigenti non iscritti della nostra area (attivi e pensionati).
Per sostenere tale promozione ho iniziato a raccogliere informazioni varie.
Non avendo una preparazione giuridica particolare ho evidenziato un paio di temi che possono accendere l'attenzione dei colleghi attivi proprio nell'anno del rinnovo del CCNL.
Il contratto del Dirigente non offre alcuna sicurezza secondo i "tradizionali" termini, sicurezza che è e sarà sempre più fondata sulla propria capacità professionale, ma non vanno trascurate le caratteristiche del ruolo dirigenziale.
Quì potete scaricare il testo del primo articolo apparso di recente sul Sole 24H.
Quì potete scaricare il testo del secondo articolo apparso di recente sul Sole 24H.
Ragionare su questi temi può essere utile e formativo.
Guido Prono (Sindacato Apdia)
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Incostituzionale il blocco indicizzazioni pensioni ?
Contributo di Lazzarotto Sergio
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La Corte Costituzionale dovrà decidere se il blocco dell'indicizzazione delle pensioni superiori a otto volte il minimo, deciso nel 2007, è incostituzionale. Vedasi all'interno l'articolo sulla sentenza di un giudice di Vicenza.
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Nuove norme sulle pensioni
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Sulla G.U. n. 301 del 29 dicembre 2007 è stata pubblicata la legge 24 dicembre 2007, n. 247, recante "Norme di attuazione del Protocollo del 23 luglio 2007 su previdenza, lavoro e competitività per favorire l’equità e la crescita sostenibili, nonché ulteriori norme in materia di lavoro e previdenza sociale.” La predetta legge n. 247 del 2007 ha previsto una serie di interventi in materia previdenziale e, in particolare, ha modificato i requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici di anzianità, nonché alla pensione di vecchiaia nel sistema contributivo, rispetto a quanto contenuto nella legge 23 agosto 2004, n. 243 e ha stabilito una nuova disciplina in materia di decorrenza della pensione di vecchiaia e dei trattamenti pensionistici anticipati conseguiti con 40 anni di anzianità contributiva. Il medesimo provvedimento ha, inoltre, previsto delle ulteriori novità in materia di perequazione automatica che si aggiungono a quelle già stabilite dall’articolo 5, comma 6, della legge n. 127 del 2007.
Sul sito Inps potete cercare con Trova Inps il messaggio n° 30923 con le prime direttive di applicazione.
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Mai senza CCNL i dirigenti del settore assicurativo
Contributo di Monaco Nicolantonio
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Con il D.P.R. n° 302 del 2 gennaio 1962 pubblicato sulla G. U. del 6 giugno 1962, il contratto nazionale di lavoro dei dirigenti assicurativi allora vigente, insieme a quello degli impiegati e dei commessi, è diventato legge dello Stato. Con la benefica conseguenza che il nostro contratto è ultrattivo anche per gli aspetti normativi e perciò, anche se scaduto da tempo e tuttora non ancora rinnovato, conserva integra in toto la sua validità.
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La tutela delle pensioni problema morale e costituzionale
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Comunicato stampa CIDA del 29 gennaio 2004 La CIDA ha sempre sostenuto che la tutela delle pensioni deve essere la prima delle questioni da affrontare perché costituisce un grave problema morale otre che costituzionale. Il pieno recupero dell’inflazione appare un obiettivo minimale considerato che l’effetto del fiscal-drag, se non recuperato, riduce la pensione netta. Il Parlamento recepisca prontamente il richiamo della Consulta, ponendo fine ad una situazione di grave disagio che da troppo tempo crea insicurezze e gravi situazioni sociali
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Importante ! - Trattamento di fine rapporto
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Affermato il diritto del
lavoratore a veder conteggiati - ai fini della determinazione del T.F.R. - gli importi che la propria Azienda versa al fondo
di previdenza integrativa contrattualmente prevista.
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Risoluzione del rapporto di lavoro, preavviso e indennità sostitutiva
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Il periodo di preavviso va, di norma, lavorato. Sulla indennità sostitutiva, consensuale o non, sono dovuti i contributi all’INPS.
Il compimento dei 65 anni non costituisce clausola di risoluzione automatica.
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