COMPAGNIE A CACCIA DI PERSONALE ESPERTO

C’è gran fermento nel mercato del lavoro assicurativo. A dirlo è l’ultima edizione della ricerca semestrale condotta da The Jacobson Group e Aon, in base alla quale nei prossimi 12 mesi il 63% delle Compagnie assicurative prevede di fare assunzioni, mentre il 27% pensa di mantenere l’organico attuale.
Le posizioni più richieste? I profili tecnologici e i professionisti da inserire nei team sinistri e underwriting. «Sebbene il mercato del lavoro sembri stabilizzarsi rispetto allo scorso anno, il reclutamento rimane difficile», ha detto Gregory P. Jacobson, co-amministratore delegato di The Jacobson Group alla rivista Insurzine. Stando alla ricerca, infatti, tutti i ruoli sono considerati  moderatamente difficili da ricoprire, con le posizioni tecnologiche, esecutive e analitiche considerate le più impegnative.
In questa guerra dei talenti in corso «Le compagnie devono fare tutto il possibile per posizionarsi come datore di lavoro di prima scelta dal punto di vista della retribuzione, dei benefit e della flessibilità», ha aggiunto Jacobson.

 Volume d’affari in aumento

Il motivo principale per cui le aziende pensano di aumentare il personale nei prossimi 12 mesi è un previsto aumento del volume d’affari: il 72% delle aziende prevede, infatti, di aumentare i ricavi nei prossimi 12 mesi (percentuale in calo di sette punti rispetto allo studio di gennaio 2023).
Assunzioni ma anche tagli al personale, che resteranno comunque inferiori alle  nuove assunzioni. Stando allo studio, infatti, l’automazione dei processi è la ragione più comune per cui le aziende stanno pianificando di ridurre l’organico nei prossimi 12 mesi, seguita dalla riorganizzazione. Nonostante ciò, la disoccupazione nel settore resta bassa e le opportunità di lavoro sono elevate rispetto ai numeri pre-pandemia.
In totale, il 17% delle aziende ritiene che la capacità di assumere talenti sia diventata più difficile rispetto all’anno precedente. Se il settore porterà avanti i suoi piani, secondo lo studio firmato da The Jacobson Group e Aon,  si avrà un aumento dell’occupazione dello 0,66% nei prossimi 12 mesi.

Previous post
Next post