FIDIA ha partecipato alla presentazione delle Considerazioni del Presidente dell’IVASS Paolo Angelini sull’attività svolta dall’Istituto nel 2025, svoltasi il 18 giugno 2026 presso il Centro Congressi della Banca d’Italia a Roma.

La Federazione era presente con il Consigliere e membro della Commissione trattative per il rinnovo del CCNL, Stefano Pasquali, a testimonianza del ruolo di FIDIA quale rappresentante dei dirigenti delle imprese di assicurazione e interlocutore del settore nel confronto con Autorità, imprese e istituzioni.

L’incontro ha offerto un quadro complessivo dell’evoluzione del mercato assicurativo italiano, in un contesto economico caratterizzato da crescita moderata, incertezze geopolitiche, pressioni inflazionistiche e nuove dinamiche di rischio.

Un mercato resiliente e patrimonialmente solido

Dalla Relazione IVASS emerge la capacità del comparto assicurativo italiano di mantenere una forte solidità: nel 2025 la raccolta premi complessiva ha raggiunto 162,2 miliardi di euro, pari al 7,2% del PIL, con una prevalenza del comparto Vita (73,1%) rispetto ai rami Danni (26,9%). 

Un elemento particolarmente significativo riguarda il rafforzamento patrimoniale: il Solvency Ratio medio del mercato è salito al 273%, confermando un livello di adeguatezza ampiamente superiore ai requisiti normativi. 

Il comparto Vita ha registrato una crescita sostenuta, trainata anche dall’evoluzione delle soluzioni unit-linked, mentre il settore Danni ha evidenziato dinamiche positive soprattutto nei comparti salute e property. 

Solvency II, investimenti e ruolo dell’assicurazione nell’economia reale

Tra i temi centrali affrontati dal Presidente IVASS, la revisione del quadro regolamentare Solvency II rappresenta un passaggio importante per favorire una maggiore efficienza nell’utilizzo del capitale e una possibile maggiore capacità degli assicuratori di sostenere investimenti di lungo periodo a supporto dell’economia reale.

Parallelamente, il mercato sta attraversando una fase di evoluzione degli investimenti, con una progressiva diversificazione delle strategie, pur mantenendo un’esposizione rilevante verso i titoli di Stato. Restano da presidiare i nuovi rischi collegati, tra gli altri, al private credit e ai possibili conflitti di interesse derivanti da nuovi modelli di investimento.

Cambiamento climatico e nuove responsabilità del settore

Un altro tema centrale è rappresentato dalla crescente rilevanza dei rischi climatici. L’introduzione dell’obbligo di copertura assicurativa contro le catastrofi naturali costituisce un passo importante per ridurre il significativo protection gap italiano e rafforzare la resilienza del sistema economico.

Le compagnie sono chiamate sempre più a svolgere un ruolo che va oltre la semplice offerta di coperture, diventando partner delle imprese nella prevenzione e nella gestione dei rischi emergenti.

Intelligenza artificiale e trasformazione del settore

La Relazione ha inoltre evidenziato il ruolo strategico dell’innovazione tecnologica e dell’intelligenza artificiale, strumenti capaci di migliorare analisi, gestione dei rischi e capacità operative, ma anche portatori di nuove sfide sul fronte della sicurezza informatica, della governance e della responsabilità.

Per affrontare questa trasformazione sarà fondamentale investire in competenze, controlli e modelli organizzativi adeguati.

Il contributo dei dirigenti assicurativi

Il quadro delineato dall’IVASS conferma come il settore assicurativo sia chiamato a una fase di profonda evoluzione, nella quale competenze manageriali, capacità di innovazione e cultura del rischio assumono un ruolo sempre più centrale.

In questo scenario FIDIA continuerà a rappresentare la voce dei dirigenti assicurativi, promuovendo il confronto sui temi strategici che accompagneranno lo sviluppo del mercato e il futuro delle imprese.

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