Dall’analisi della serie storica delle dichiarazioni ai fini IRPEF emergono sia uno slittamento verso redditi maggiori da parte di una fascia consistente della popolazione sia una riduzione del carico fiscale (e una crescita di bonus e agevolazioni), soprattutto a favore dei redditi al di sotto dei 29mila euro. Una fotografia in dissonanza con le statistiche Istat che segnalano l’impoverimento della popolazione italiana e l’aumento della povertà relativa e assoluta
Oppressi dalle tasse? Sì, ma solo in pochi
Ancora una volta dall’analisi delle dichiarazioni dei redditi ai fini IRPEF a cura del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali emergono importanti contraddizioni: l’Italia ne esce come un Paese solo all’apparenza povero, dove il grosso carico fiscale grava su quel 18,78% di contribuenti che dichiarano redditi dai 35mila euro in su, ma che sembra raccontare molto altro se si guarda anche ai consumi
Il punto di vista del Prof. Alberto Brambilla di Itinerari Previdenziali